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scuola san luigi garbagnate

I nostri progetti

Progetto CODING

Sviluppare il pensiero computazionale attraverso percorsi strutturati in linguaggio coding

Coding  a scuola perché

 

Il Progetto “CODING A SCUOLA” si pone come finalità generale quella di sviluppare il pensiero computazionale negli alunni, ciò significa applicare la logica per capire, controllare, sviluppare contenuti e metodi per risolvere i problemi anche nella vita reale.

Il progetto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Sviluppare le capacità di progettare, relazionarsi, confrontarsi e assumere diversi punti di vista
  • Sviluppare il pensiero creativo e divergente
  • Aumentare la capacità di confronto con gli altri da diversi punti di vista
  • Acquisire la capacità di programmare le azioni della propria vita come un insieme logico di sequenze determinate dalla propria volontà e capacità di osservazione

CHI?

Tutte gli alunni della scuola primaria

QUANDO?

Durante l’anno scolastico all’interno della programmazione didattica delle diverse classi

DESCRIZIONE PROGETTO

 

Per insegnare la programmazione ai più piccoli è necessario che gli alunni si possano divertire durante l’apprendimento, per questo motivo si utilizzeranno giochi appositi ideati per i più piccoli e verranno esplorate specifiche piattaforme. Si prevedono iniziali attività di coding unplugged che verranno sviluppate poi tramite specifiche strumentazioni e concluse con l’utilizzo di piattaforme di coding online.

Le ore di programmazione in linguaggio coding saranno sviluppate e attualizzate in moduli orari specifici distribuite durante l’intero anno scolastico, nelle diverse classi.

Scacchi a scuola

Laboratorio ludico educativo per imparare le regole del gioco degli scacchi

Gli scacchi a scuola perché

 

Anche se gli scacchi hanno una storia di circa duemila anni, essi forniscono validi strumenti educativi.  La pratica degli scacchi nelle scuole primarie ha fatto registrare un miglioramento notevole  nella matematica, nelle capacità deduttive, nelle capacità di formulare ipotesi, nel pensiero creativo, nella capacità di risolvere problemi, nella capacità di giudizio ….. Gli scacchi hanno migliorato l’autocontrollo, il rispetto degli avversari, l’autostima e hanno indotto un senso di responsabilità per le azioni eseguite.

 

CHI?

Gli alunni che lo desiderano, delle classi  terze quarte e quinte della scuola primaria.

 

QUANDO?

Un’ora alla settimana, dalle ore 13,00 alle ore 14,00, per tutto l’anno, a turno

 

DESCRIZIONE PROGETTO

La metodologia utilizzata nella classe sarà indirizzata verso un sistema propositivo il più ludico e interattivo possibile, in modo da riuscire a mantenere alto il grado di attenzione e partecipazione degli allievi. La presentazione dei pezzi e delle regole con i relativi esercizi-gioco e quiz avverrà  attraverso l’uso della scacchiera magnetica. Con il gioco degli scacchi sarà valorizzato il lavoro di gruppo proprio dell’apprendimento cooperativo : la modalità di lavoro iniziale in classe sarà quella di elaborare attività che prevedano  per gli alunni, la necessità di lavorare insieme per realizzare un progetto comune e di discutere sulle possibilità di trovare la soluzione migliore..Si tratta di un modo per tenere alta l’attenzione, far partecipare la classe nel suo complesso e valutare le difficoltà del singolo. Verranno anche assegnati piccoli esercizi facoltativi da svolgere fra un incontro e un altro.
Gli esercizi negli scacchi non sono altro che un diverso modo di giocare e quindi non diventano mai attività pesante o noiosa. Si effettueranno inoltre delle partite fra gli allievi e delle simultanee con i docenti-istruttori.

Progetto Orto

Dove la natura incontra la cultura e i ragazzi scoprono i saperi che ci vengono tramandati

Un orto a scuola perché

 

Coltivare è il gesto più antico, forse il primo che ha consentito di parlare di civiltà. Coltivare un orto a scuola è coltivare prima di tutto dei saperi. Saperi che hanno a che fare con i gesti, con un apprendimento esperienziale che è alla base della nostra didattica

Coltivare l’orto a scuola è un attività interdisciplinare adattabile ad ogni età, un’occasione di crescita in cui si supera la divisione tra insegnante e allievo e si impara condividendo gesti, scelte e nozioni, oltre che metodo.

Infatti nella scuola l’orto permette di “imparare facendo”, di sviluppare la manualità e il rapporto reale e pratico con gli elementi naturali e ambientali, di sviluppare il concetto del “prendersi cura di”, di imparare ad aspettare, di cogliere il concetto di diversità, di lavorare in gruppo e permette agganci reali con l’educazione alimentare e il cibo.

Gli studenti attraverso le attività di semina, cura, raccolta, compostaggio apprendono i principi dell’educazione ambientale e alimentare divertendosi

 

CHI?

 

Gli alunni che lo desiderano, delle classi prime e seconde idella scuola primaria.(a gruppi)

 

QUANDO?

Durante un intervallo dopo la pausa del pranzo ( dalle ore 13,00 alle ore 14,00) i bambini lavoreranno per un’ora nell’orto didattico,accompagnati dalle insegnanti tutor

 

DESCRIZIONE PROGETTO

Gli alunni che partecipano al progetto avranno a disposizione una serie di attrezzi per poter coltivare un piccolo orto che verrà lavorato, seminato e curato in tutte le sue fasi di crescita fino alla raccolta, potranno così riconoscere le piante dell’orto e accorgersi della vita di insetti e piccoli animali che lo abitano. Gli alunni semineranno direttamente nel terreno o in vasi le piante e i fiori, seguendo i ritmi delle stagioni; quando il tempo atmosferico impedirà l’accesso all’orto, il lavoro si sposterà in un’aula dove si potranno preparare piccole serre, calendari di semina, vasi decorati…e quant’altro la fantasia suggerirà.

La Metodologia laboratoriale, incoraggiando un atteggiamento attivo degli allievi nei confronti della conoscenza sulla base della curiosità e della sfida piuttosto che un atteggiamento passivo tramite il ricorso alla mera autorità, sembra l’approccio più idoneo da utilizzare in suddetto laboratorio. L’esplorazione e la manipolazione degli elementi e uso degli attrezzi sia in forma libera che guidata dall’insegnante saranno alla base di ogni incontro.
In base ai numero di iscritti, si formeranno gruppi di otto/dieci bambini  di classi parallele o miste che si altereranno settimanalmente.

Progetto Festival dei Talenti

Valorizzare il bene e l’unicità di ognuno,per imparare a rispondere positivamente alla vita

Festival dei talenti perché

 

Conoscere se stessi è il proprio compito nel mondo. La scoperta del talento è dato dalle tante proposte didattiche ed extra curriculari che aiutano l’alunno a scoprire le proprie passioni, a valorizzare le proprie attitudini riconoscendone le potenzialità e i limiti, imparando ad esprimersi al meglio nel mondo per raggiungere obiettivi positivi e per il bene comune, nella consapevolezza che la scuola è  uno dei luoghi, forse il privilegiato, capace di suscitare interessi da cogliere, generare passioni da coltivare, incentivare pensieri nuovi che indichino al soggetto strade percorribili per la sua soddisfazione nella realtà.

 

CHI?

Gli alunni della scuola Primaria

 

QUANDO?

Una settimana nel mese di Marzo

 

DESCRIZIONE PROGETTO

Si sono pensati appuntamenti rivolti alle diverse classi; con l’obiettivo di far vivere ai nostri alunni le diverse esperienze, attraverso incontri con testimoni, laboratori, spettacoli…In particolare si proporranno cinque aree tematiche

CANTO

TEATRO

SPORT

SCIENZE

ARTE

 

 La metodologia avrà un’impostazione laboratoriale e partecipativa; alternerà gli apporti teorici con il lavoro pratico ed esperienziale, in cui  i bambini si metteranno alla prova con l’obiettivo di fornire ai nostri alunni le occasioni per acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse.